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12 Dic

La Musica Nel Cuore

In Musica by Barbara Lupi / dicembre 12, 2017 / 0 Comments

Sapevi che la musica è in grado di aumentare le nostre vibrazioni? La musica parla alle nostre cellule ed è in grado di influenzarle con le sue diverse frequenze.

Conosci l’affermazione di Pitagora: «la geometria è musica solidificata»? Pitagora è stato il primo a realizzare che la musica è fisica e matematica. L’intera materia è un insieme di vibrazioni e anche l’essere umano è visto come tale, pensa al termine per-sona, ad esempio, non a caso il suo significato è “attraverso il suono”.

L’idea del suono come fonte e causa del mondo manifesto è ben radicata in tutte le cosmologie: la materia in sé non è altro che un concentrato di vibrazioni.

Secondo la meccanica quantistica, la materia non è inerte, ma costantemente in uno stato di moto, di vibrazione continua. Il fisico austriaco Fritjof Capra diceva: “Ciascuna particella canta perennemente la sua canzone.” Tutto ciò che compone la realtà vibra, ogni cosa con la sua frequenza specifica; e tutto ciò che vibra emette una sinfonia di suoni, una sorta di musica.

Il nostro corpo, nella sua globalità, vibra con una sua frequenza fondamentale che va dai 7,8 agli 8 cicli al secondo, quando è nel suo stato più naturale e rilassato. La terra vibra alla frequenza fondamentale di circa 8 cicli al secondo (detta risonanza Schumann). Il sistema nervoso di tutte le forme di vita è sintonizzato su tale frequenza. Le onde del cervello quando sono in alfa (stato di serena vigilanza) sono intorno agli 8 cicli al secondo. Dunque, una musica terapeutica per eccellenza, al di là delle proprie inclinazioni musicali è quella che facilita l’entrata in alfa. Una musica dove le emozioni si placano eliminando i picchi sia positivi che negativi.

Dal punto di vista energetico il nostro corpo è attraversato da canali in cui scorre energia vitale e a sette centri energetici (Chakra) che vibrano a differenti frequenze specifiche.

Ogni Chakra è legato a note e armoniche diverse. È possibile utilizzare la musica per un’azione terapeutica, ma anche per aumentare le nostre vibrazioni.

Le diverse armoniche della musica che ascoltiamo risuonano nel corpo influenzandolo sia a livello fisico che a livello più sottile. Ognuno dei 7 Chakra risponde allineandosi all’armonica corrispondente, se si sceglie la musica secondo una precisa scaletta, che passi dal 1° al 7° Chakra, è possibile aumentare a far salire l’energia.

Quando ascoltiamo la musica ad alto volume, si possono percepire le vibrazioni anche a livello tattile e le cellule del nostro corpo vengono “pizzicate” e per effetto di risonanza cominciano a vibrare in accordo con ciò che stiamo ascoltando.

A questo proposito diventa d’obbligo riflettere sull’importanza dell’ascolto di buona musica che contenga soprattutto frequenze legate ai Chakra superiori. Frequenze ultraelevate possono portare alla guarigione, frequenze disarmoniche possono influenzarci negativamente. Oltre alle melodie e alle armoniche è importante anche valutare il testo delle canzoni che ascoltiamo, ci sono molte canti con testi potenzianti, ma anche altri con testi che mandano messaggi che possono avere un impatto negativo sulla nostra energia. Ascoltare la musica in modo consapevole può fare la differenza!

Vediamo ora quali sono le caratteristiche delle armoniche dei diversi Chakra:

Le vibrazioni dei primi tre Chakra creano una sorta di pressione che trasmette un’energia potente, quando si ascolta la musica corrispondente a questi centri energetici si ha l’impressione di una grande vitalità, che comincia a muoversi dal basso, infatti sono melodie e ritmi che generalmente invitano a muovere il bacino.

Tutte le percussioni lavorano sulla parte più bassa del nostro corpo sottile, dal primo al terzo chakra, stimolando le energie legate alla terra, agli istinti, ai movimenti emozionali e alla capacità di agire sul piano materiale.

La musica del 4° Chakra esprime amore, è legata al corpo di Shiva ed alla guarigione, dà un senso di benessere.

Quella legata al 5° Chakra è correlata all’espressione e alla verità, anche questa musica ci fa sentire bene e dà un senso di libertà, questo perché la verità è fortemente correlata alla libertà.

Il sesto Chakra è il ponte verso il settimo, qui la musica induce alla trance ed è ipnotica.

Infine, arriviamo al settimo Chakra, con una musica molto simile al sesto, ma che diventa più maestosa e trasmette vittoria, libertà, volo, gioia, … è una musica che ispira l’arrivo al punto zero (dove tutto è uno). Si tratta di musiche epiche, come quelle di talune colonne sonore (la colonna sonora di Braveheart ne è un esempio).

05 Dic

La Stella di Betlemme

In Il Fiore Del Mese by Stella Bellomo / dicembre 5, 2017 / 0 Comments

foto di ANTHEA

La Stella di Betlemme o Star of Bethlehem è un fiore incantevole, di colore bianco, caratterizzato da una stella regolare a sei punte. E’conosciuto anche come “stella di latte d’orata”, in riferimento al luogo d’origine della piante stessa e alla leggenda secondo cui questi fiori formassero la corona attorno al capo di Gesù. Solitamente fiorisce in primavera inoltrata.

Ciò che, forse più di tutto, rende questo splendido fiore famoso, è il suo uso nei rimedi di Bach. La Stella di Betlemme è infatti, per Bach, il ‘consolatore dell’anima’, una stella che illumina il cielo scuro della notte. Un aiuto per accettare, alleviare e liberarsi dalle sofferenze dovute a traumi di ogni genere, compreso quello della nascita.

Traumi che non bisogna necessariamente intendere solo come eventi quali lutti o incidenti, ma che comprendono anche tutti quei vissuti più o meno dolorosi che non si sono completamente superati.

A volte, nel corso di una vita, può succedere che piccoli eventi apparentemente insignificanti agli occhi degli altri, possano creare in chi li vive personalmente sofferenze spirituali o mentali, al pari di uno shock.

Indipendentemente dalla portata dell’evento e dalle sue tempistiche presenti o passate, la Stella di Betlemme è in grado di aiutare ad affrontare e superare il disequilibrio causato dall’esperienza traumatica, con un processo ed effetti a catena sempre dolci, armoniosi e consolatori anche a livello inconscio.

Proprio perché si tratta di un rimedio che agisce in profondità e a più livelli, solitamente se ne consiglia l’assunzione per un periodo di diversi mesi. Dovrebbe sempre essere un floriterapeuta a valutare caso per caso e a consigliare il giusto periodo di assunzione di questo fiore, ma per un adulto medio possono bastare 4 gocce la sera prima di addormentarsi per cicli di 21 giorni e per un minimo di alcuni mesi.

A volte, però, si possono notare cambiamenti in tempi molto più rapidi, ma questo dipende dal grado di accettazione della persona e naturalmente dal caso specifico che si deve affrontare.

Spesso uno degli effetti più immediati e tangibili della Stella di Betlemme è riscontrabile nei sogni. Può succedere, infatti, che ricordi dolorosi e magari sopiti da tempo, riemergano durante le ore di sonno lasciandone chiare tracce nella memoria la mattina al risveglio.

La cosa bella in tutto il processo di utilizzo della Stella di Betlemme, è la dolcezza con cui ogni passo viene affrontato e superato.

Questo fiore è stato inserito da Bach anche all’interno della sinergia che compone il noto Rescue Remedy, una miscela indicata in tutte le situazioni di emergenza in cui si provano paura, ansia, o vero e proprio terrore. Funziona bene sui neonati che devono superare il trauma della nascita o sulle donne in gravidanza che vivono un momento di trasformazione.

Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl

04 Dic

Dicembre: Frutta e Verdura di Stagione

In Gli Alimenti Del Mese by Stella Bellomo / dicembre 4, 2017 / 0 Comments

Arrivano gli agrumi, il sole dell’inverno!

Mancano  ormai pochi giorni all’inizio ufficiale della stagione invernale, ma con l’avvicinarsi del Natale, con la brina che imbianca i campi e la nebbia che aleggia mattina e sera, l’inverno sembra ormai già arrivato!

E’ iniziato il lungo letargo per molte piante e animali, anche l’orto riposa, ma la natura continua a regalarci colori caldi e frutti, ortaggi e bacche ricchi di vitamine e sali minerali. Se avete notato, vegetali che sono soprattutto ricchi di Vitamina C come il cavolo che ne è un vero concentrato, le bacche di rosa canina, con il massimo livello contenuto, o il kiwi, miniera di questa vitamina importantissima per la nostra salute. Non possiamo dimenticare, infine,  gli agrumi, famosi anch’essi per contenerne a volontà, anche se al quarto posto dopo cavoli, kiwi e rosa canina!

È sorprendente come, proprio durante la stagione meno colorata dell’anno,

frutti solari come gli agrumi, siano capaci di rallegrarci con la loro vivacità e la loro inaspettata dolcezza.

Prendiamo l’arancia, per esempio, che oltre ad essere perfetta per una dose giornaliera di energia e Vitamina C veloce da consumare, si presta per realizzare un’infinità di ricette diverse. Tutte invernali e di stagione, sia dolci che salate!  Avete mai provato, per esempio, ad abbinarla con il cioccolato? Un tripudio di gusto! 

Grazie all’elevato contenuto di Vitamina C l’arancia ha proprietà antianemiche, in quanto è in grado di favorire l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi.

E se il paesaggio intorno a noi sembra addormentato, anche il nostro corpo sente questo rallentamento progressivo dei ritmi e questo ritornare alla tranquillità, alla lentezza.

“Assecondare i tempi della Natura, seguendo il cammino che lei stessa ci mostra, non può che portare grandi benefici nella nostra vita, sempre.”

Quali sono allora la frutta e verdura che possiamo trovare in questo mese di dicembre?

Verdura e ortaggi di Dicembre: Aglio, bietola, broccoli, broccolo romanesco, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo verza, cicoria, cime di rapa, cipolle, finocchi, frutta in guscio, indivia, legumi secchi, lattuga, melone d’inverno, patate, porri, radicchio, rape, ravanelli, scalogno, sedano, sedano rapa, spinaci, tartufo bianco e nero, topinambur, valerianella, zucche.

Frutta di Dicembre: arance, bergamotto, cachi, castagne, clementine, kiwi, limoni, mandarini, melagrana, mele, pere, pompelmi, uva.

Erbe e aromi di Dicembre: rosmarino, salvia, santoreggia.

Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl

30 Nov

Ragù Di Lenticchie

In Cucina Sana e Sfiziosa by Stella Bellomo / novembre 30, 2017 / 0 Comments

Il Ragù di lenticchie è una delizia invernale di cui non potrete più fare a meno!

Un piatto semplice ma saporito, molto nutriente, proteico e allo stesso tempo leggero.

Un’alternativa alla carne che non ve la farà rimpiangere neanche per un minuto, perfetto per i pranzi e le cene delle Feste. Ottimo da inserire nel Menù del Cenone di Capodanno!

Seguite la ricetta e fateci sapere cosa ne pensate!

Ricetta ispirata a quella di Good Food Lab!

Cosa vi serve:

Ingredienti per 4 persone:

150 g di lenticchie di castelluccio (Umbre, piccole)
250 ml salsa pomodoro
40 g di funghi porcini secchi (facoltativi)
1 bella carota
2 piccoli gambi di sedano
1 piccola cipolla
1 spicchio d’aglio intero
1-2 rametti di rosmarino fresco
1 foglia di alloro
olio extra vergine di oliva quanto basta
sale, pepe quanto basta

brodo vegetale classico quanto basta con aggiunta di 5 centimetri di Alga Kombu

ALGA KOMBU: un alimento ricchissimo di proprietà e molto versatile in cucina, in particolare per insaporire i cibi e renderli più leggeri e digeribili durante la cottura. Nella cottura dei legumi elimina il problema del gonfiore che possono creare!

Siete pronti? Iniziamo!

Sciacquate bene le lenticchie e scolatele.

In una pentola capiente soffriggete lo spicchio d’aglio intero in abbondante olio extravergine d’oliva.

Nel frattempo tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano.

Quando l’aglio sarà dorato aggiungete tutte le verdure e un pizzico di sale e lasciateli stufare per qualche minuto a fiamma moderata, mescolando spesso per evitare che il soffritto si abbrustolisca troppo.

 Aggiungete quindi le lenticchie umide, ma scolate, al soffritto e fatele saltare qualche minuto per insaporirle bene prima di procedere con il passo successivo.

A questo punto rimuovete lo spicchio d’aglio intero.

Versate la passata di pomodoro e aggiungete due mestoli di brodo caldo.

Salate e pepate e lasciate cuocere il ragù per circa due ore a fiamma bassa e con un coperchio, fino a che le lenticchie saranno cotte ma non sfatte. Tenete controllato il ragù durante la cottura e se dovesse asciugarsi troppo aggiungete poco brodo bollente alla volta. Il risultato finale dovrà però essere un ragù abbastanza denso e ristretto. Bello corposo insomma!

Gustate a piacere e Buon appetito!

Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl

29 Nov

I Fiori Di Bach

In La Farmacia Della Natura by Stella Bellomo / novembre 29, 2017 / 0 Comments

Come dice il fondatore della floriterapia Edward Bach:

 “I rimedi floreali hanno la proprietà di elevare le nostre vibrazioni e quindi di attivare le forze spirituali che liberano e guariscono la mente e il corpo.”

Alla base della floriterapia di Bach c’è il principio secondo il quale, nella cura di una persona, devono essere prese in considerazione le sue emozioni e la sua personalità, dirette responsabili del sintomo manifesto nel fisico.

I Fiori di Bach sono 38 in totale e ognuno di essi sarebbe in grado di dare il via al processo di trasformazione dell’emozione negativa nel suo tratto positivo, con una conseguente scomparsa del sintomo fisico, essendo quest’ultimo ritenuto il disturbo finale di un disagio originatosi a un altro livello, molto più profondo.

Le vibrazioni e il messaggio trasmesso dai fiori aiutano quindi a equilibrare gli stati negativi sia emozionali che psichici in persone o animali e a migliorare il benessere e la salute generali.

Ad oggi sono uno degli strumenti floriterapici attuali più benefici che abbiamo a disposizione anche nell’utilizzo domestico con lo scopo finale di liberare anima e spirito per vivere serenamente una vita gioiosa e felice attraverso un dolce percorso di guarigione.

Sono totalmente innocui, semplici da utilizzare ma nello stesso tempo hanno la capacità di aiutarci a trasformare gli stati d’animo, e di affrontare più serenamente le cause dei nostri personali disagi fisici e psichici collegati alle emozioni.

“Spesso abbiamo degli squilibri perché facciamo fatica a integrare il mondo astratto delle idee con quello fisico. Invece, se nel rimedio floreale è presente un certo numero di molecole dei fiori che si sono disciolti nell’acqua, succede che queste comunichino la loro vibrazione a livello fisico nel nostro organismo, dove continuano a vibrare e a entrare in risonanza con le cellule del corpo finché non vengono eliminate. Lavorare in modo profondo senza coinvolgere il fisico é una modalità poco autentica. Viviamo in un corpo fisico e se riusciamo a coinvolgerlo nel processo di cambiamento e guarigione possiamo ottenere risultati migliori. E’ un pò come la differenza tra pensare di mangiare un panino e mangiarlo realmente. Vi farebbe lo stesso effetto?” Remedia Erbe

Riequilibrio emotivo di anima e corpo

Curarsi con i fiori di Bach ci spinge a conoscere meglio chi siamo nel profondo, attraverso quella fase delicata che è la scelta del rimedio che fa per noi, per proseguire passo dopo passo nel processo di guarigione a più livelli.

 Ogni persona è più predisposta a certe emozioni piuttosto che ad altre. C’è chi ha la tendenza ad essere iperattivo, chi si lascia andare, chi ha bisogno di essere motivato ecc..

Edward Bach ha indicato per ogni stato mentale il rimedio floreale più adatto.

Egli aveva compreso profondamente che, ad esempio, una persona con la paura di perdere il controllo non avrebbe mai potuto essere trattata e curata come chi avesse voluto superare un trauma di qualsiasi natura.
Bach sosteneva la necessità che tale forma di terapia dovesse essere semplice e accessibile a tutti, in quanto chiunque avrebbe le potenzialità e le sensibilità necessarie per effettuare auto-diagnosi e auto-pratica con i rimedi floreali.

 A chi sono adatti i Fiori di Bach?

fiori di Bach sono adatti a tutti, compresi i bambini, le donne in gravidanza e allattamento e gli anziani e non hanno controindicazioni. Bach divise i 38 fiori da lui scoperti per le loro virtù guaritrici in sette gruppi distinti.

Avremo quindi, con le parole di Bach, fiori per la paura, per coloro che soffrono l’incertezza, per l’insufficiente interesse per il presente, per la solitudine, per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee, per lo scoraggiamento o la disperazione e infine per la preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri.

 Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl
27 Nov

Aromaterapia

In E-Book by Barbara Lupi / novembre 27, 2017 / 0 Comments

LAromaterapia è la scienza alternativa che usa gli oli essenziali  al fine di mantenere in salute il nostro organismo, la nostra psiche e la nostra sfera emotiva.

Gli oli essenziali sono fonte di innumerevoli proprietà benefiche e vengono usati per curare un gran numero di disturbi e agiscono da riequilibratori. Sono efficaci sia per problemi fisici come l’acne e il mal di pancia che per problemi di natura psicologica o emotiva come lo stress o l’ansia.

E tanti sono anche i modi per usarli: dalla semplice diffusione nell’ambiente, al bagno terapeutico, alla creazione di mix di oli per massaggi localizzati, …

L’utilizzo degli oli essenziali per curarsi é semplice e alla portata di tutti, un ottimo modo per cominciare a salvaguardare la propria salute con qualcosa di naturale ed efficace!

Con questo e-book abbiamo voluto offrirvi una gamma di 23 oli essenziali con i quali si possono ottenere svariati benefici. In queste pagine troverete le modalità d’uso, la descrizione dei vari oli essenziali con le loro proprietà terapeutiche e una carrellata di vari disturbi con le essenze che possono aiutarvi a riequilibrarli.

Un piccolo prontuario che regaliamo di cuore e che speriamo possa avvicinarvi a  questo fantastico mondo di profumi.

Clicca Qui per Scaricarlo

 

 

11 Nov

Torta D’autunno Alle Mele, Cannella E Mirtilli Rossi

In Cucina Sana e Sfiziosa by Stella Bellomo / novembre 11, 2017 / 0 Comments

Siamo quello che pensiamo, è assolutamente vero, ma siamo anche quello che mangiamo!

Da qui nasce la nostra Rubrica di Cucina naturale e di stagione.

Per condividere con voi alcune delle nostre ricette più riuscite e creare un piccolo ma prezioso ricettario della salute!

Imparare a cucinare piatti semplici e salutari per noi e per la nostra famiglia è qualcosa che talvolta diamo per scontato. E’ vero, da bambini spesso apprendiamo dalle nostre mamme, zie e nonne, l’arte della cucina, ma la cucina ‘tradizionale’ è davvero la migliore e unica cucina che possiamo scegliere?

Da mamma ho rimesso in discussione molte aree della mia vita, sostituendo tanti concetti che davo per scontati, con informazioni nuove e utili che hanno migliorato la mia vita.

E ho iniziato a informarmi, a studiare, a sperimentare, tra le altre cose, anche nella mia cucina.

Sto imparando a cucinare secondo natura, seguendo il ritmo delle stagioni, mantenendo alcune basi della mia conoscenza . Utilizzare ingredienti semplici e genuini, alternandoli per variare il più possibile e portare in tavola sempre piatti vari e completi.

Il clima autunnale invoglia a stare in cucina e soprattutto ad accendere il forno. Allora, divertiamoci a creare bontà che non solo rallegreranno le nostre giornate casalinghe, ma che delizieranno il nostro palato, soddisferanno le nostre necessità nutrizionali e profumeranno la nostra casa di buono!

Vi proponiamo una torta leggera, buonissima e assolutamente di stagione.

Cosa vi serve:

Ingredienti:

250 grammi di farina a scelta (anche senza glutine)     

120 grammi di zucchero grezzo di canna Manitoba

4 uova intere

60 grammi di burro

1/2 bustina di lievito per dolci

8 noci sgusciate

15 mandorle

15 nocciole

1 tazza di mirtilli rossi essiccati

1 o 2 mele biologiche con la buccia

una spolverata di Roiboos (facoltativa)

una spolverata di cannella

Ricetta:

Tritate grossolanamente noci, mandorle e nocciole e tenetele da una parte

Ungete e infarinate una teglia da forno media e accendete il forno a 180 gradi ventilato

Amalgamate molto bene con un frullino le uova intere e lo zucchero

In una ciotola capiente setacciate la farina, aggiungete lievito, burro fuso, le uova e zucchero che avete precedentemente montato, il mix di noci tritate e metà dei mirtilli rossi

Amalgamate il tutto e versate il composto nella teglia

Tagliate le mele a fettine sottili e disponetele delicatamente sull’impasto della torta

Aggiungete la restante parte dei mirtilli rossi, il Roiboos e la cannella, spolverandola

Infornate a forno caldo per circa mezzora

Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl

 

 

06 Nov

Grazie Yoga!

In Natural Fitness by Barbara Lupi / novembre 6, 2017 / 0 Comments

È fantastico farsi sorprendere ogni giorno da un nuovo movimento, un allungamento maggiore, una grande voglia di rimanere all’infinito nella posizione.

Quando la mente si fa avanti e mi fa dubitare di questa gioia in continua crescita ricordo a me stessa che finora non sono stata delusa dallo yoga. È una scoperta continua, un gioco, serio e profondo, che continua a dipingermi sorrisi di soddisfazione sul viso. Piccoli scrocchi alle articolazioni, assestamenti di varie parti del corpo, miglioramenti nell’esecuzione delle posizioni, dolori che diminuiscono e scompaiono, … tutto questo emerge giornalmente e mi sento sempre meglio.

Mi domando come potevo respirare in modo così sregolato e superficiale, senza nemmeno accorgermene; come facevo a rassegnarmi ai tanti micro acciacchi che ora sono ormai lontani. Semplicemente non sapevo e non potevo immaginare in quanto non avevo ancora fatto l’esperienza dello Yoga nel quotidiano, ne avevo solo sentito parlare.

In un periodo di disperazione, quando non potevo sentirmi più persa di così, nella profonda e totale oscurità, ho trovato te Yoga e tu hai trovato me!

Da quel momento è iniziata la magia nella mia vita. Yoga, mi hai insegnato a lasciar andare, a seguire il flusso, ad essere nel momento presente, a non avere aspettative e ad accettare i fatti. Mi hai donato una forza infinita e aiutata a concentrarmi sul mio respiro. Ho imparato che tu non lavori solo sul corpo, vai oltre e tocchi l’anima, grazie Yoga!

Mi sento così fortunata ad essere stata attratta dal mondo infinito, generoso, profondo dello Yoga e soprattutto sono grata di “entrarci” ogni giorno respirando la Vita.

Lo Yoga è il mio migliore amico, mi aiuta a prendere le giuste decisioni, ad essere nella calma, a restare in forma, a mangiare bene. Non è semplice capire tutto questo senza farne esperienza diretta, è molto più facile entrare nello stile Yoga per poi uscirne una volta finita la sessione … io l’ho fatto mille volte, fino al giorno in cui una cara persona mi disse: “non capisco quelli che fanno e disfano”. Da allora ho iniziato a praticare ogni giorno e ho scoperto che è meraviglioso.

Tutto cambia quando lo Yoga entra a far parte della tua vita: le immagini, i suoni, i colori, gli odori, il proprio respiro che diventa consapevole e più profondo nutrendo ogni singola cellula del nostro corpo.

Quando osserviamo il nostro respiro, l’aria che entra e che esce, l’ombelico che sale e si abbassa e siamo presenti a questo processo nessun pensiero trova spazio nella nostra mente, portando una sensazione di pace assoluta che cura, rilassa e fa stare bene.

Si può respirare in questo modo in qualsiasi momento, considerando che respiriamo sempre, è sufficiente fermarsi ad ascoltarsi attentamente, può essere per un attimo o per più tempo, si può fare per esempio mentre si è in fila alla cassa, momento durante il quale in genere siamo impazienti, e come d’incanto il tempo non esiste più … solo il respiro … e in men che non si dica è il nostro turno!

Respirare bene è una medicina molto efficace che unita alle posture crea un benessere generale percettibile fin da subito.

Anche il rilassamento è una medicina potente ed è sempre più un lusso. Il corpo e la mente si armonizzano. Quando offriamo a noi stessi quotidianamente questi momenti con il passare del tempo diventano una priorità, stare bene con noi stessi diventa una necessità.

Auguro a tutti di poter vivere la gioia dello Yoga vissuto in ogni aspetto della vita proprio come è successo a me!

Silvana Bordone

30 Ott

Tea Tree Oil

In Proprietà Degli Ingredienti Di Bloom Pomade by Stella Bellomo / ottobre 30, 2017 / 0 Comments

Nome scientifico: Melaleuca Alternifoglia

L’olio essenziale di Tea Tree è uno degli ingredienti della Bloom Pomade!  

Estratto dalle foglie di Melaleuca Alternifolia, una pianta che cresce spontanea in Australia anche conosciuta come “albero del the”, il Tea Tree Oil è un olio essenziale usato da secoli per le sue proprietà assolutamente portentose!

Proprietà e usi

Noto anche come olio essenziale di Melaleuca, l’olio essenziale di Tea Tree o Tea Tree Oil, è un olio essenziale balsamico con una profanazione molto intensa, non a tutti gradevole. E’ considerato un antibiotico naturale capace di stimolare il sistema immunitario. Grazie alle sue proprietà curative e disinfettanti, viene impiegato sia nella medicina e cosmesi naturale, che nella detergenza della casa.

Usato principalmente come cicatrizzante e antisettico, è un ottimo antimicotico e battericida e ha inoltre riconosciute proprietà antifungine e antivirali.

Nonostante la sua inequivocabile efficacia, per il suo impiego è necessario seguire alcune precauzioni!

E’ un olio essenziale molto concentrato e per questo motivo ne sono infatti sufficienti poche gocce. Nel caso sia necessario applicarlo sulla pelle, si raccomanda di diluirne una piccola quantità in un olio vegetale a scelta per evitare che la sua potente azione possa in qualche modo irritare l’epidermide, soprattutto se già sensibile. Non deve essere applicato direttamente sulle mucose e deve essere tenuto lontano dalla portata dei bambini! In generale, nel suo utilizzo, è bene fare attenzione a non ingerirlo e tenerlo lontano anche dagli occhi e da altre zone delicate, proprio perchè è leggermente caustico.

Nello specifico, il Tea Tree Oil è un olio utile per lenire piccole ferite, tagli superficiali o punture di insetti. In presenza di verruche, per esempio, può essere applicato direttamente sulla pelle, oppure diluito in acqua per preparare pediluvi, con l’aggiunta di bicarbonato. L’olio di Malaleuca è anche utile  per curare o prevenire cistiti, vaginiti e candida, aggiungendo 20-30 gocce in acqua calda da utilizzare per i lavaggi intimi.

In aromaterapia il Tea Tree Oil ha valenza fortificante ed energizzante, con un effetto benefico di riequilibrio su tutto il sistema mente-corpo. Viene usato per massaggi terapeutici o anche per alleviare dolori e contratture muscolari.

Dove trovarlo e come usarlo

Il Tea Tree Oil si può trovare sia in erboristeria, che in farmacia, che nei negozi di alimenti biologici ben forniti, oppure ancora nei negozi specializzati di prodotti naturali. Se possibile, è meglio scegliere un prodotto proveniente da coltivazioni biologiche. Il Tea Tree Oil viene venduto in boccettine di vetro scuro, per proteggerlo dalla luce, altrimenti perde le sue preziose proprietà.

È molto concentrato, per cui ne bastano poche gocce. Può essere usato puro al 100% oppure diluito in acqua o con un altro olio, a seconda degli utilizzi. Utile da tenere sempre con sé in borsetta per ogni evenienza.

Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl

25 Ott

Il Fiore Di Sambuco

In Il Fiore Del Mese by Stella Bellomo / ottobre 25, 2017 / 0 Comments

Il Sambuco, Sambucus Nigra nella sua denominazione scientifica, è una pianta comune di piccole dimensioni che si trova nei boschi di montagna, nei parchi cittadini, ma anche a ridosso di aree urbane.

“I fiori di Sambuco sono ombrelli delicati con un aroma travolgente. Punteggiano la campagna, scegliendo soprattutto gli argini di piccoli ruscelli, bordi di campi coltivati e margini dei boschi.”

Il periodo medio di fioritura del Sambuco è giugno. Della pianta di Sambuco si utilizzano principalmente i fiori e le foglie, ma attenzione a non confonderli con quelli di una pianta davvero molto simile, nota come Ebbio. Se avete dubbi chiedete alla vostra erboristeria di fiducia!

Dai fiori si ricava solitamente un infuso, noto per la sua capacità di aumentare la sudorazione corporea, così da favorire l’eliminazione delle tossine e la contenzione della temperatura durante gli stati febbrili.

Uniti alle foglie, i petali in infusione vengono impiegati per la creazione di tisane contro i problemi delle vie respiratorie, come asma, tosse e raffreddori. I flavoni della pianta hanno un effetto vasodilatatore che sblocca tutte le occlusioni dovute dal muco in eccesso.

Per questo, fiori e foglie possono essere adoperati anche per migliorare la circolazione sanguigna, soprattutto quella periferica, sia con l’assunzione orale che con impacchi localizzati per limitare la rottura dei capillari o per un rapido sollievo alle scottature.

Sempre in impacco e sempre per le sue proprietà sulla circolazione, il sambuco è utile anche per lenire il dolore a gambe e articolazioni nelle donne, così come il gonfiore dovuto ad attività fisiche intense o a una giornata sui tacchi. Negli uomini, invece, la tisana è largamente utilizzata per contenere i fastidi del mal di schiena.

Tisana Magia d’Autunno ai fiori di Sambuco, ricetta di www.erboristerialartemisia.it

Tiglio fiori e brattee 40g

Sambuco fiori 20 g

Malva fiori e foglie 20 g

Rosa canina cinorrodi 20 g

Sciroppo di fiori di sambuco, ricetta di www.granosalis.org

Ingredienti:

8 grappoli di fiori di sambuco

500 ml d’acqua

500 grammi di zucchero di canna integrale demerara

1 grosso limone non trattato

Procedimento:

Raccogliete i fiori in luoghi puliti, al mattino, se riuscite dopo una giornata di pioggia. Scegliete quelli più freschi, sbocciati da poco. Non lavateli, ma muoveteli delicatamente per allontanare gli eventuali insetti e separate i piccoli fiorellini dai grappoli. Portate l’acqua a bollore in una pentola d’acciaio, unite lo zucchero e mescolate fino farlo sciogliere completamente, poi spegnete il fuoco. Aggiungete i fiori di Sambuco e il limone tagliato a fettine, mescolate bene e coprite subito con un coperchio. Lasciate in infusione per 24 ore, mescolando ogni tanto.

Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl