Le quattro modalità di meditazione buddhista sono strumenti potenti ed efficaci per il risveglio di una calma interiore e di una profonda consapevolezza, oltre che per creare il futuro che desideriamo, consapevolmente.

Come abbiamo approfondito nell’articolo “Meditazione: benefici e potenzialità di una pratica quotidiana che può cambiare te stesso e la tua vita”, la meditazione è una delle pratiche più antiche, adatta a sviluppare il potere di mantenere in modo indisturbato l’attenzione personale sul momento presente ed è uno dei migliori strumenti che la mente ha a disposizione. 

Come ha ampiamente dimostrato e continua dimostrare con il suo eccellente lavoro e i suoi studi neuro-scientifici il Dottor Joe Dispenza, ognuno di noi può migliorare, evolvere e ringiovanire il proprio cervello e può trasformare la propria condizione di salute e benessere psicofisico, grazie alla pratica della meditazione. 

Una pratica che, se svolta nel modo corretto, è capace di incrementare il flusso sanguigno della corteccia prefrontale, (quella parte del nostro cervello che più di ogni altra è predisposta al pensiero), di rallentare le onde cerebrali e di silenziare la nostra mente analitica, ovvero la somma di tutti i nostri pensieri delle nostre abitudini e delle nostre credenze maturate nei nostri anni di vita e che sono diventate il nostro stesso subconscio, i nostri automatismi. La mente analitica è ciò che ci definisce in tutto e per tutto e soprattutto ciò che definisce la nostra stessa vita. Un modo davvero efficace di sorpassare la mente subconscia e analitica è proprio la pratica della meditazione quotidiana.

La meditazione ci permette di disconnetterci dal mondo esterno, rivolgendo la nostra piena attenzione verso l’interno e ci permette di riprendere veramente il controllo sui nostri pensieri e sulla nostra mente analitica. Con la meditazione tutto si spegne intorno a noi, il volume si abbassa e la nostra presenza è solo ciò che conta.

Le posizioni meditative:

Come spiega il dottor Joe Dispenza gli insegnamenti del buddhismo tradizionale indicano quattro posizioni meditative:

  • Meditazione seduti
  • Meditazione in piedi
  • Meditazione camminando
  • Meditazione distesi

Anche Cain Carroll, insegnante d’avanguardia, speaker e autore nel campo dell’autoguarigione e della spiritualità incarnata, nel suo libro “La Pratica Spirituale delle 4 Meditazioni” propone, per esempio, l’applicazione della mindfulness alle quattro posizioni fondamentali della meditazione (camminata, seduta, sdraiata e in piedi), rivelandone le sottili sfumature e mostrando come possano essere esplorate anche in un sistema integrato.

Meditare in movimento:

Lo scopo della meditazione in movimento consiste nell’allenare la mente a non divagare mentre il corpo si muove e cammina libero, in pace, in salute e nella gioia. 

Camminando in meditazione e continuando a restare presente sul tuo respiro e sui tuoi movimenti, cambi il tuo cervello.

Come meditare in movimento:

  • Preparati assumendo una posizione eretta, stabile e completamente aperta e ricettiva. 
  • Chiudi gli occhi e inizia a respirare consapevolmente. 
  • Quando ti senti calmo e in armonia con il tuo cuore, apri gli occhi e iniziare camminare verso la tua destinazione, vivendo l’esperienza della camminata meditativa nella piena consapevolezza del momento presente. 
  • Mentre cammini, respira lentamente, mantieni l’attenzione concentrata sul tuo respiro, come faresti nella più nota meditazione da seduto, osservando le persone attorno a te, respira, e continua a riportare e mantenere sempre l’attenzione sul tuo respiro, e il tuo sguardo rivolto a tutto quello che incontri. Non devi diventare assente o assorto nei tuoi pensieri, ma presente nel momento e focalizzato sul tuo respiro, sulla tua camminata. Dopo qualche minuto, sentirai il tuo intero corpo respirare e lo sentirai camminare, anche se solitamente noi non siamo consapevoli del corpo che si muove, perché ci muoviamo in automatismo, la camminata meditativa riguarda proprio questo.

Il “bisogno” di camminare, si rivela in continuazione nella nostra vita, così come niente nell’universo è fermo, niente nella nostra vita è immune dall’evoluzione e dal movimento.

Oggi anche nelle grandi città sono sempre più a disposizione biciclette e piste ciclabili per chiunque voglia optare per un movimento più green, ma ancora meglio, se ti è possibile, è camminare.  Appena ne hai occasione…cammina, senza pensare di abbreviare la strada che percorri solitamente, ma al contrario, allungandola nei limiti del possibile, magari cambiando spesso itinerario per motivarti ad una maggiore attenzione, osservazione, e aiutarti a sviluppare sia una maggior consapevolezza sul tempo e sulle persone nuove che incontrerai, che a guadagnare nuove possibilità e conoscenza della vita. 

Con questa meditazione consapevole i tuoi propriocettori, ovvero i centri del sistema nervoso responsabili della consapevolezza del movimento, si attiveranno e tu ti sentirai camminare come non ti è mai accaduto prima. 

Diverrai consapevole dei tuoi piedi che si muovono, delle tue gambe che ti portano da una parte all’altra della vita, della tua testa che si orienta nella strada, sarà come scoprire il tuo corpo per la prima volta, sentirai persino i pensieri che nascono dal tuo corpo. Sentirai la sensazione del corpo che si rilassa e si muove in armonia con tutto quello che lo circonda, le tensioni si rilasseranno e ti sembrerà di camminare sulle nuvole, ma perfettamente presente senza rischiare di finire sotto una macchina. Mettendo in pratica la meditazione camminata, una delle meditazioni più antiche, il risultato sarà che ti sentirai immerso nella vita e non spettatore di essa. L’ansia si calmerà, il tuo DNA sorriderà, e così il tuo cuore. 

Cammina sempre il più possibile consapevolmente.

Meditare da seduti:

Meditare da seduti è una pratica per ritrovare il proprio centro, la propria presenza, prestando la massima e totale attenzione su noi stessi in modo da raggiungere una maggiore padronanza delle attività della nostra mente, silenziandola.

Come meditare nella posizione da seduti:

  1. Trova un posto calmo tranquillo e confortevole. Scegli un posto e un momento del giorno in cui non sarai disturbato, siediti come preferisci: su una sedia o sul pavimento adagiato su un cuscino. Incrocia le gambe possibilmente, ma se vuoi non farlo e non ti senti a tuo agio in questa posizione, controlla di avere la schiena più dritta possibile, quindi chiudi gli occhi.
  1. Imposta il timer per cinque o 10 minuti o per un periodo di tempo che sia adatto a te, dopo aver impostato il timer resta in silenzio con gli occhi chiusi fino alla fine della tua pratica di meditazione. Se sei un principiante puoi iniziare con cinque minuti, ma trova la durata che ti faccia sentire bene. L’aspetto più importante nella pratica della meditazione è la costanza: più regolare sei con la tua pratica quotidiana, maggiori saranno i benefici che vedrai nella tua vita.
  1. Focalizzati sul tuo respiro e osserva ogni pensiero che arriva una volta che ti sei seduto con gli occhi chiusi. Ascolta e sentiti di essere con la schiena ben dritta, porta poi il tuo focus (la tua attenzione) sul respiro: senti l’aria entrare dalle tue narici e uscire dalle tue narici. Mentre fai questo osserva i tuoi pensieri arrivare e andarsene, ma riporta poi sempre subito la tua consapevolezza sul respiro, sull’ inspirare e sull’espirare.
  1. Sii paziente e costante così vedrai presto i benefici della tua pratica di meditazione. Con il tempo e con il tuo impegno costante la meditazione diventerà parte della tua routine quotidiana, diventerà un’abitudine davvero benefica che avrà un riscontro in ogni aspetto della tua vita. Ti sentirai più rilassato/a, più centrato/a e potrai anche notare di essere più paziente e compassionevole. Ti accorgerai, inoltre, di essere meno critico/a con te stesso/a e con le altre persone mano mano che il tempo passa. Vedrai che i benefici sono davvero incredibili e non faranno che aumentare.

Analogamente a come mediti da seduto, puoi scegliere di farlo in piedi o da sdraiato. Il fatto di essere coricato ti permette di rilassare completamente il tuo corpo mentre la tua attenzione rimane vigile e presente sul respiro. 

Scegli tu quale posizione meditativa è la migliore per te e in quale momento della giornata praticarla. L’importante è la costanza nella pratica. Ogni giorno, prenditi quei 5, 10, 30 minuti e semplicemente…entra in contatto con te stesso, abbassa il volume sul mondo esterno e sulla tua mente e medita.

Articolo di Stella Bellomo

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