Lo zenzero (zingiber officinale), pianta officinale appartenente alla famiglia delle Zinziberacee, è originario dell’Asia orientale.
Della pianta dello zenzero si usa il rizoma, sia fresco, sia essiccato e polverizzato.
Lo zenzero è citato in antichi testi scritti in sanscrito e viene considerato fra le piante medicinali più importanti per cinesi e indiani che ne sfruttano da millenni le proprietà, ponendolo nella composizione di numerosissimi preparati tradizionali. Era già noto anche alle antiche civiltà classiche, ellenica e romana, essendo giunto nel Mediterraneo attraverso gli Arabi.
Nella medicina asiatica, è considerato una spezia “calda” e un efficace tonico Yang che serve per rafforzare le energie maschili, del fuoco e della vitalità. Secondo la farmacopea cinese è un utile rimedio contro l’affaticamento, l’astenia e l’impotenza.
Oggi è la spezia più coltivata, ma è anche la più studiata.
Oltre ad essere un cibo afrodisiaco, tra le sue molteplici capacità spiccano quelle di migliorare la digestione, calmare la nausea, alleviare il dolore muscolare e articolare, accelerare la guarigione delle malattie da raffreddamento e dell’influenza.
Questo grazie al suo rizoma carnoso che contiene principi attivi quali zingiberene, gingeroli e shogaoli, resine e mucillagini.

È un toccasana per l’apparato respiratorio:

Lo zenzero è famoso per la sua capacità di riscaldare il corpo grazie alla sua azione diaforetica («che fa sudare»). Pertanto è ottimo anche nella stagione fredda: si utilizza infatti in caso di raffreddore e di influenza. È uno stimolante generale ed un efficace ricostituente. Lo zenzero scioglie il muco e libera i bronchi, facilitando così la respirazione. A questo scopo, dalla Cina alla Birmania passando per le Filippine si beve una bevanda calda preparata lasciando in infusione per 5-10 minuti delle fettine di zenzero con zucchero di canna.
L’utilizzo di zenzero fresco o essiccato nell’alimentazione può essere di grande aiuto durante le giornate molto fredde per riscaldarci, per eliminare rapidamente forme influenzali iniziali e per migliorare il tono dell’energia.
La forma essiccata è più riscaldante rispetto alla radice fresca, è quindi da preferirsi in caso di contratture o dolori, mentre quella fresca è maggiormente diaforetica (da preferirsi in caso di raffreddore o influenza).

Due semplici modi per beneficiare delle proprietà curative dello zenzero:

  • In caso di raffreddore si può preparare una tisana di zenzero con l’aggiunta del succo di 1/2 limone e dolcificata con miele (bere 3-4 volte al giorno).
  • Negli stati influenzali è molto utile questo Punch: affettate un pezzo di zenzero della grandezza di un pollice. Mettetelo sul fuoco aggiungendo cannella, coriandolo, buccia di limone e un chiodo di garofano in 250 cl di acqua per 10-20 minuti. Quindi filtrate il liquido e addolcite con del miele.

Toccasana anche per la pelle:

Lo zenzero è sicuramente una spezia dalle molte virtù; tra le varie cose che può fare a vostro favore rientra la capacità di contrastare le antiestetiche macchie della pelle che compaiono spesso con l’avanzare dell’età, inoltre rende la pelle più liscia e tonica.
ILo zenzero, infatti, possiede naturalmente proprietà anti-ossidanti (contrasta la formazione dei radicali liberi), anti-infiammatorie, energizzanti, cicatrizzanti e rivitalizzanti; tutte qualità che possono influire positivamente sulla nostra pelle, rendendola più bella e più sana. Inoltre sostiene la microcircolazione, apportando alle cellule dell’epidermide ossigeno e nutrienti importanti. È ricco di vitamina E per cui è anche un ottimo alleato contro l’invecchiamento cutaneo. Contiene inoltre vitamina B6, potassio, fosforo e calcio.
È molto utile anche in caso di infiammazioni cutanee e favorisce la purificazione e l’eliminazione delle tossine. Per tutti questi motivi lo zenzero è un vero elisir di giovinezza e viene spesso utilizzato in cosmesi, nella preparazione di lozioni e creme per la cura della pelle, come per esempio in BLOOM POMADE.

È un toccasana digestivo:

Come tutte le piante aromatizzanti usate in cucina, lo zenzero possiede proprietà benefiche per la digestione. Esso infatti stimola la secrezione enzimatica, aumenta la peristalsi intestinale, favorisce il riequilibrio della flora batterica intestinale (inibendo la crescita di numerosi patogeni), accresce le secrezioni salivari e biliari, favorisce la digestione (in particolare di proteine e carboidrati) e contribuisce alla riduzione dei gas intestinali. È quindi un tonico e antinfiammatorio delle vie digestive.
Il suo effetto termogenico fa bruciare calorie. Ciò lo rende particolarmente adatto a chi vuol dimagrire, purché usato nell’ambito di una dieta equilibrata.

Toccasana anche per l’apparato locomotore:

Sempre per le sue qualità anti-infiammatorie, energizzanti e rivitalizzanti è indicato nei casi di: disturbi reumatici, artrite, dolori muscolari, contratture muscolari, strappi, distorsioni, stati infiammatori e mal di schiena: tradizionalmente nella medicina cinese e indiana si usa fare degli impacchi oppure dei massaggi (mescolando 20 gocce di olio essenziale di zenzero con 50 ml di olio di mandorle dolci).
Articolo di Barbara e Pamela Lupi

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