Abbiamo le prove! Dopo oltre 20 anni di ricerca neuro-scientifica volta ad individuare le differenze esistenti tra il cervello dell’uomo e il cervello della donna oggi è possibile dimostrare che…sono diversi!

“Tanto tempo fa, i marziani e le venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme, perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla Terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi.

Il rapporto di coppia è come un giardino, per crescere rigoglioso deve essere annaffiato regolarmente. Ha bisogno di cure particolari a seconda della stagione e del clima. Bisogna deporre i semi ed estirpare le erbacce. In modo analogo, per mantenere viva la magia dell’amore è necessario che ne comprendiamo le stagioni e dedichiamo cure adeguate alle speciali necessità dell’amore stesso.”

Tratto da “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”, bestseller mondiale, costantemente presente nelle classifiche di vendita di numerosi Paesi, di cui è autore John Gray.

Oltre ad essere luogo comune, adesso è evidenza scientifica che gli uomini e le donne pensano diversamente, vivono diversamente e soprattutto, parlano lingue diverse, per cui comportamenti “simili” assumono per gli uni e per le altre significati talvolta diametralmente opposti.

Ma allora comunicare efficacemente e con armonia tra uomini e donne è possibile? Assolutamente sì! Anzi, capirsi davvero può diventare persino un gioco nel momento in cui si è coscienti delle nostre intrinseche diversità. Non è una prospettiva bellissima? 

Rendersi consapevoli che incompatibilità e difficoltà relazionali sono spesso il risultato di incomprensioni fisiologiche e chimiche è quindi il primo di molti passi per fare pace con sé stessi e con le proprie pulsioni. 

Crescendo, le differenze tra maschi e femmine si fanno sempre più vistose e, non a caso, già bambini e bambine piccoli presentano caratteristiche riconducibili al genere: frequentemente, i maschietti e le femminucce lo dimostrano anche solo nel gioco, nel modo di relazionarsi con l’ambiente e con i coetanei.

Siamo convinte che se uomini e donne, genitori e insegnanti, apprenderanno una più profonda comprensione del cervello maschile e femminile, di come si formano, di come si plasmano già nell’infanzia e del modo in cui giungono a plasmare e influenzare la realtà durante e dopo l’adolescenza, sapranno prevedere più realisticamente il comportamento di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, uomini e donne.

Un po’ come quando si approfondiscono temi come la comunicazione e le sue regole o ancora gli strumenti educativi efficaci e costruttivi, temi che trattiamo nel nostro piccolo prontuario e che riteniamo utili per tutti per avere delle relazioni più fluide e armoniose, in special modo in famiglia.

Questo aspetto di consapevolezza e comprensione è alla base di un nuovo approccio alle relazioni, alle differenze comportamentali. Possiamo fare tanto per i nostri bambini e ragazzi, se togliamo il giudizio e lo sostituiamo con la conoscenza.  

Questo pensiero di fondo e il grande valore che attribuiamo alle relazioni consapevoli sono il motore che ci spinge a scrivere e trattare certi temi, ma anche a proporre dei corsi di approfondimento e crescita.

Siamo convinte che offrire diversi strumenti e formazioni che portano conoscenza e consapevolezza sia una missione che ci permette di fare la nostra parte per divulgare gentilezza, benessere e armonia.

Ecco perché abbiamo pensato di realizzare due articoli in cui approfondiamo aspetti, scoperte scientifiche e informazioni utili su entrambi i cervelli, quello femminile e quello maschile, per imparare a conoscere meglio noi stessi e gli altri, per crescere e far crescere le nostre relazioni e la nostra vita, con gioia! Sei con noi?

Per approfondire questi due interessanti temi puoi leggere gli articoli correlati qui:
Articolo di Stella Bellomo