I bambini sono vivaci e gli incidenti sono all’ordine del giorno.

Le mamme lo sanno molto bene ed imparano presto a reagire prontamente e con la giusta dose di self-control.

Nonostante si apprenda a non lasciarsi prendere dal panico, le ferite alla bocca, con il loro importante sanguinamento, preoccupano sempre perché sembrano più gravi dell’effettivo.

Le lesioni alla bocca possono riguardare le labbra, la lingua, le guance, il palato, le gengive e il frenulo labiale (il filino che collega il labbro superiore alla gengiva). I traumi alla bocca possono riguardare anche i denti, ma questi non verranno presi in considerazione in questo articolo, in quanto vanno sempre presi molto sul serio e valutati da uno specialista.

Quando preoccuparsi davvero?

Quando il bambino si ferisce in bocca nella maggioranza dei casi si tratta di piccoli tagli, abrasioni e contusioni che si produce cadendo oppure morsicandosi mentre mangia.

Il sangue è spesso copioso, ancora di più quando la lacerazione comprende anche le labbra, e porta più preoccupazione del dovuto. Quando poi si osserva attentamente nella bocca del bambino la ferita nella maggioranza dei casi è di piccola entità.
Anche le lacerazioni del frenulo labiale di regola non creano particolari problemi. 
Tutte queste ferite, come menzionato pocanzi, provocano spesso un abbondante sanguinamento, che però si riesce a bloccare facilmente con la compressione prolungata della parte colpita (almeno 10 minuti ininterrottamente) e l’utilizzo di ghiaccio attorniato da un panno, onde evitare una lesione da freddo (ustione da ghiaccio).

Cosa fare dopo il primo intervento?

Nelle 24 ore successive sarà importante offrire cibi morbidi e freschi (il gelato è un’ottima soluzione) ed evitare quelli caldi e speziati e bisognerà fare attenzione a tenere pulita la ferita sciacquando la bocca con acqua dopo i pasti.

La maggior parte delle volte comunque si tratta di piccole ferite che guariscono facilmente e spontaneamente, senza punti di sutura (tranne rare eccezioni, quando il taglio è profondo e tende ad aprirsi) e senza particolari rischi di infezioni.

Si potrebbe poi valutare di mettere una pomata cicatrizzante che velocizzi la guarigione. In commercio sono davvero poche quelle che si possono applicare anche in bocca, una possibilità è la Bloom Pomade, oltre ad essere completamente naturale ha una texture oleosa che le permette di aderire leggermente alla parte lesa nonostante la saliva.

Durante la guarigione sarà normale che la ferita appaia biancastra per diversi giorni.

Quando andare dal medico?

Quando il bambino cade con un oggetto in bocca e la ferita è interna al palato, al palato molle (la parte posteriore del palato) o alla gola è invece meglio chiamare subito un medico, perché queste lesioni sono potenzialmente più serie.

In questi casi il rischio è che la gola si gonfi rendendo difficoltoso il passaggio dell’aria e la respirazione diventi difficoltosa.

È importante pure chiamare un medico nel caso in cui compare febbre, il dolore è molto forte e non si attenua, il sanguinamento non si arresta dopo 10 minuti di compressione e il gonfiore aumenta nelle 48 ore successive al trauma.
Articolo di Barbara Lupi

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