La cosa positiva in ogni ambito della nostra vita è quella di sapere con certezza che noi stessi siamo gli artefici della nostra realtà e che possiamo sempre fare qualcosa per cambiarla.

Nel caso specifico della dipendenza da smartphone, con questo articolo ti mostriamo come sia relativamente semplice contrastarla, riequilibrandone l’utilizzo che ne facciamo e rendendoci consapevoli di quanto ne siamo attratti.

Grazie al fatto che svolgiamo ormai sempre più spesso diverse attività in modalità multitasking, crediamo di essere più produttivi. È completamente falso. Oggi siamo molto meno efficienti, frammentiamo i lavori e quindi li eseguiamo peggio.

Il mondo digitale, l’era degli smartphone e dei social network hanno cambiato le abitudini di tutti noi e forse ci hanno influenzati in modi che non ci aspettavamo, che non sapevamo ci avrebbero fatto poco bene e che stanno già creando scompiglio nelle nostre relazioni, nella nostra salute e nella nostra produttività.

Hai notato come spesso quando si porta via il cellulare a qualcuno senza la sua approvazione, diventa aggressivo, si arrabbia o si infastidisce?

O che spesso gli stati d’animo che abbiamo dipendono da ciò che leggiamo o riceviamo sul nostro smartphone (e a volte anche da ciò che vogliamo ricevere ma non arriva)?

Ecco perché ognuno di noi deve rieducare sé stesso e imparare a fare un buon uso delle nuove tecnologie. Non ci rivolgiamo soltanto agli adolescenti, ai bambini e ai ragazzi ma a tutti noi, adulti compresi.

Com’è la nostra relazione con il telefonino?

Ammettiamolo, quasi tutti quando non abbiamo con noi il telefono, siamo sempre più inclini a una strana sensazione…

È particolare l’impatto che crea uno smartphone, basti pensare agli effetti che genera nei più piccoli quando ne vietiamo loro l’uso! La loro reazione dovrebbe farci riflettere!

Nell’articolo “DIPENDENZA DA SMARTPHONE E SOCIAL NETWORK!” spieghiamo com’è semplice comprendere se soffriamo o meno di dipendenza da questi dispositivi e in che misura. Questa condizione, infatti, presenta diversi livelli di dipendenza, che possono essere tanto controllabili quanto raggiungere livelli che necessitano di opportuni trattamenti medico-specialistici.

Il primo passo per un “digital detox” in direzione di un utilizzo più corretto dello smartphone stesso, è la presa di coscienza del tipo di rapporto che si ha con l’oggetto in questione e con le app, i giochi e i social network ad esso correlati.

La dipendenza da smartphone è un fenomeno da saper individuare, controllare e gestire, e del resto riuscire a stabilire precisi tempi di utilizzo di questo mezzo, potrà solo giovare alla salute fisica e mentale di ogni suo possessore, poco importa la sua età anagrafica.

Ma anche se sei tra coloro i quali trascorrono troppo tempo attaccati al proprio smartphone tra notifiche social e scorrimento delle ultime news e probabilmente non sei affetto da dipendenza tecnologica ma hai solo bisogno di una piccola cura disintossicante, ti diamo qualche suggerimento per ritrovare il giusto equilibrio!

10 semplici consigli per usare meglio e solo quando realmente serve, lo smartphone!

Ecco come puoi iniziare la tua rieducazione digitale:

1. Scarica app dedicate:

Ne esistono a tal proposito alcune che monitorizzano l’utilizzo dello smartphone, registrando il numero di volte che si controlla il telefono o le diverse applicazioni installate, ma in linea generale è raccomandabile darsi delle regole per l’utilizzo del telefono, alternandolo a momenti di “disconnessione”.

Esistono oggi tante app sul controllo dell’utilizzo dei dispositivi digitali! Tra le svariate disponibili sul mercato, puoi informarti su Checky (gratuita per Android e iOS), che raccoglie i dati sull’uso del telefonino e traccia i progressi in modo efficace. Oppure AppDetox, che consente di impostare dei limiti del tempo o degli orari fissi da trascorrere all’interno delle singole app. O ancora Flipd (gratuita per Android e iOS), che blocca l’accesso a certe app per determinati periodi di tempo. Ma queste solo alcune, potrai cercare sul web e trovare quella più adatta alle tue personali esigenze!

2. Di notte tutto spento o al massimo in modalità aerea.

Spegni il cellulare durante la notte e non tenerlo mai nella tua stanza da letto, riaccendendolo solo mezz’ora dopo il risveglio la mattina seguente. Semplice ed efficace!

Lo sai che guardare lo smartphone come ultima cosa prima di addormentarti non fa solo male agli occhi e al sonno, ma può renderti nervoso e ritardare il momento in cui riuscirai ad addormentarti? 

È importante considerare anche le onde che riceve ed emette uno smartphone, perché vanno ad interferire con le nostre onde cerebrali, tantissimi studi oggi dimostrano come i telefonini siano la prima causa di aumento dei casi di tumore al cervello!

3. Dai priorità alle persone accanto a te!

Posiziona il tuo smartphone in una stanza diversa o mettilo nella borsa quando sei in compagnia di altre persone. 

Ti è già capitato di rivolgerti a qualcuno, chiacchierare del più e del meno e avere la sensazione di non avere la sua completa attenzione? Mentre tu parli al tuo amico, magari lui non riesce a staccare il naso dal suo cellulare e questo lo distrae dalla vostra conversazione.

Si tratta, ormai, di un fenomeno crescente, un fenomeno sociale che sta diventando talmente popolare, purtroppo, da aver già trovato un nome, di derivazione anglosassone. Questo fenomeno prende il nome di phubbing. La parola deriva dall’abbreviazione di phone (cellulare) e snubbing (ignorare, ma anche mancare di rispetto).

In altre parole il phubbing è la tendenza a trascurare la persona con cui siamo impegnati e con la quale stiamo dialogando e avendo una certa relazione sociale (amici, partner, parenti, colleghi di lavoro…) per controllare continuamente il cellulare.

Pur essendo un fenomeno relativamente recente, la dipendenza dalle tecnologie ha effetti negativi sulla nostra salute quanto sulle nostre relazioni, anzi, la prima e più immediata conseguenza dell’uso smisurato dei cellulari è un peggioramento dei rapporti sociali e della qualità della vita stessa.

4. Disattiva le notifiche!

Disattivare le notifiche, che sono tra i principali protagonisti della dipendenza da smartphone, ti permette di evitare qualsiasi attrazione o richiamo dal telefono cellulare. Pensaci: hai davvero bisogno di essere avvisato ogni volta che qualcuno commenta un tuo post o mette ‘like’ a un commento che stai seguendo? Probabilmente no. Disattivare le notifiche ti farà ritrovare un po’ di pace e centratura.

5. Usa dei rimedi naturali che ti appoggiano e sostengono.
Per esempio ci sono i Fiori di Bach: sono dei rimedi floerali che possono cambiare e agire sulle paure che si celano dietro il bisogno di avere il cellulare sempre con te e di controllarlo costantemente.

Tra i rimedi floriterapici di Bach possiamo ricorrere ad Agrimony unito a Larch o a Pine per vincere la dipendenza. Insieme aiutano anche a ritrovare la fiducia in sé stessi.

Se non conosci i Fiori di Bach e vuoi saperene di più puoi leggere il nostro articolo cliccando QUI.

6. Posiziona il tuo cellulare in modo da non averlo sempre sotto agli occhi.

Quando lavori è sufficiente posizionare lo smartphone dietro il laptop in modalità silenziosa. Il solo fatto di non averlo in vista ti farà passare la voglia di consultarlo evitando inutili distrazioni o interruzioni e rendendoti più produttivo ed efficace in quello che stai facendo.

7. Offriti delle occasioni speciali senza smartphone.

Prova a lasciare il telefono a casa quando esci con gli amici o con la famiglia, cercando comunque di capire meglio cosa ti spinge a voler passare più tempo online piuttosto che a vivere la vita reale e dedicare attenzione a chi ti sta intorno. Questa consapevolezza e comprensione è molto importante.

8. Nascondi le icone.

Nascondi le icone delle app più ‘distraenti’ come Facebook, Instagram, Twitter etc. Quante volte le hai consultate solo perché le icone erano ben visibili sulla home del tuo smartphone? Sposta le icone nelle schermate successive o interne e diminuirai il tempo che dedichi a queste app.

9. Aiutati con lo sfondo del tuo smartphone.

Imposta un’immagine di sfondo dissuadente. I trucchi più semplici a volte sono anche i più efficaci! Per esempio, puoi impostare come immagine di sfondo del tuo smartphone la scritta ‘Perché mi stai utilizzando?’. Ogni volta che prenderai in mano il telefonino ci penserai un istante di più prima di accedere ai social network e il problema sarà risolto nel modo più naturale e semplice possibile.

10. Ripensa al tuo passato.

Per scegliere come trascorrere il tuo tempo libero, ricordati cosa facevi prima di avere lo smartphone. Dedicati di nuovo ad attività ricreative piacevoli e benefiche come una piacevole lettura, una passeggiata nella natura, una pratica di yoga o un hobby manuale per evitare distrazioni digitali.

Questi consigli vogliono essere un ausilio efficace per permetterti di avere di nuovo una vita sociale vera e di qualità. Per offrirti l’occasione di gustare la vita reale e vivere di nuovo momenti spensierati, allegri e semplici, e che nutrono il cuore e l’anima.

Alcuni di questi suggerimenti potrebbero sembrarti difficili oppure inutili, ma noi ti sfidiamo a provare! Siamo sicure che cambiando piccole abitudini (perché in realtà si tratta poi solo di piccole abitudini!) la tua qualità di vita cambierà di parecchio! Datti un mese…concediti di vincere questa sfida…e poi facci sapere! 😉

Articolo di Stella Bellomo e Barbara Lupi

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