Nome scientifico: Symphytum officinale.
Symphytum deriva dal greco Symphyein che significa saldare, riattaccare, riunire, mettere insieme; Consolida, invece, deriva dal latino “saldare, consolidare”.
Famiglia: Borraginaceae
Proprietà e usi:
In Dermatologia: la Consolida è una pianta utile in problemi attinenti la cicatrizzazione e in tutte le affezioni della pelle; dalle semplici infiammazioni o pruriti, alle ustioni, alle ferite più o meno profonde, alle piaghe o alle ulcere varicose che non cicatrizzano normalmente. Un aspetto interessante è il suo impiego nel trattamento delle ragadi e in tutte le altre forme infiammatorie della cute.
Nella Cosmesi: le proprietà della Consolida sono anche utili nei cosmetici per mantenere la pelle sana e integra e conferisce queste fantastiche proprietà alla Bloom Pomade e agli Oli Bloom!
Altre proprietà riscontrate sono: decongestionante (diminuisce l’apporto sanguigno in una data parte del corpo), astringente (limita la secrezione dei liquidi), emolliente (risolve uno stato infiammatorio) e analgesica (attenua il dolore).
Parti usate:
Di questa pianta si usa prevalentemente la radice, ma analoghe proprietà, anche se più blande, sono esercitate dalle foglie e dalle sommità fiorite.
Il costituente principale della Consolida è certamente l’allantoina, di cui la pianta è ricca in tutte le sue parti: radici, foglie e steli.
Controindicazioni:
Come la maggior parte delle erbe officinali, la Consolida ha anche alcune controindicazioni.
Più testi ne sconsigliano l’uso interno prolungato e/o abbondante per la possibilità di affezioni epatiche a causa di alcune sostanze epatotossiche presenti. In diversi stati è vietato l’uso alimentare.
Ricetta per un semplice balsamo con radice di Consolida:
Hai bisogno di
- 200 ml di olio d’oliva biologico
- una o due manciate di radice di consolida maggiore pulita e finemente tagliata
- 40 g di cera d’api biologica
- opzionale: 20 gocce di olio essenziale di rosmarino biologico 1,8 cineolo
Lascia macerare a bagnomaria la radice di consolida maggiore in olio a 60 gradi per circa 45-60 minuti. Togli dalla fonte di calore e, se possibile, lascia macerare per tutta la notte. Il giorno dopo filtra e getta la consolida maggiore. Riscalda nuovamente l’olio a bagnomaria fino a raggiungere circa 60 gradi e aggiungi la cera d’api a pezzi. Mescola il composto fino a quando tutta la cera sarà sciolta e poi lascia intiepidire. A questo punto puoi scegliere o meno di aggiungere dell’olio essenziale di rosmarino. Riempi in vasetti da 30 ml fino all’orlo e chiudi bene solo dopo che l’unguento si sarà completamente raffreddato.

