L’argilla bianca è composta principalmente da silicio (48%) e alluminio (36%), che le danno il caratteristico colore bianco-argenteo, ma contiene anche altri minerali in tracce come magnesio, ferro e calcio. RIZA

Anche detta caolino, dalla regione del Kao-Ling della Cina in cui venne scoperto il primo giacimento di argilla bianca, è il tipo di argilla dalla grana più fine.

In commercio ne esistono varie tipologie a seconda dell’utilizzo.

L’argilla bianca in polvere macinata a grana grossa, per uso esterno, e quella ventilata, a grana più fine, lavorata con un potente getto di aria compressa che separa granuli da polvere, dentro un cilindro, trattata così proprio per essere ingerita.

Ci sono poi anche compresse e capsule, sempre da ingerire, o barrette e bastoncini da succhiare. La si può trovare in farmacia o erboristeria, oppure in negozi specializzati e anche online. Ecco dunque quali sono le sue virtù terapeutiche e come viene usata l’argilla bianca per curare la nostra salute.

Proprietà curative dell’argilla bianca:

L’argilla bianca può essere utilizzata esternamente a livello topico su determinate zone del corpo, pelle e capelli compresi, oppure ingerita in soluzione acquosa, oppure succhiata sotto forma di barrette.

In entrambi i casi si fruttano le sue numerose proprietà curative.

L’argilla bianca ha una composizione micro-molecolare che le conferisce un elevato potere assorbente, per cui è in grado di filtrare, assorbire e quindi eliminare, sostanze tossiche, come batteri, tossine, gas e liquidi in eccesso.

Questo grazie allo scambio ionico, che avviene durante l’osmosi, e che permette all’argilla di estrarre tossine idrosolubili e, al tempo stesso, cedere ai tessuti i sali minerali.

Per uso esterno  si utilizza l’argilla bianca a grana più grossa.

Risulta utile in ambito di cosmesi naturale, fa bene alla pelle, purifica l’epidermide e restringe i pori, lasciando la pelle liscia, morbida e luminosa.

Inoltre i minerali contenuti nell’argilla bianca svolgono un’azione di rinnovamento cellulare.

Si possono realizzare maschere di bellezza per il viso, da applicare una volta alla settimana, con un effetto anti-aging o creare delicati gommage esfolianti.

L’azione antisettica, inoltre, è utile per eliminare i punti neri e combattere l’acne.

Il potere cicatrizzante, poi, si attua anche in caso di irritazioni e dermatiti.

Ottima anche sulla pelle secca e screpolata, per reidratarla.

 L’argilla bianca non contiene allergeni, per cui è ben tollerata da qualsiasi tipo di pelle, giovane o matura che sia, e anche per i soggetti con pelle sensibile, tanto che è possibile applicarla sulla delicata pelle dei bambini.
Impacchi localizzati sono molto utili per trattare smagliature e cellulite.

Si possono fare impacchi, cataclismi, fasciature o bendaggi, oppure bagni argillosi e pediluvi, per dare sollievo a dolori reumatici e contusioni.

L’argilla bianca è ottima anche sui capelli, per renderli più sani e forti, se indeboliti e sfibrati, ma anche per contrastarne la caduta.

L’impacco di argilla bianca, va bene soprattutto per i capelli grassi.

Per uso interno risulta utile per risolvere disturbi che vanno dall’aerofagia alla ritenzione idrica, come pure stipsi o intossicazioni.

Le proprietà antibatteriche e antisettiche dell’argilla bianca, poi, contrastano la proliferazione di microrganismi per noi patogeni.

Risulta efficace soprattutto se ingerita, per cui è in grado di purificare e depurare l’intero organismo.

Svolge un’azione antinfiammatoria che si rivela sia a livello interno, su tutto il sistema gastro-enterico, sia esterno, sull’epidermide. Per uso esterno, inoltre, agisce come un antidolorifico, per lenire contusioni e distorsioni.

L’argilla bianca è anche un potente cicatrizzante, grazie all’alluminio, che stimola la coagulazione, favorendo la rigenerazione dei tessuti cutanei. In tal modo, ripara la mucosa gastrica come pure piccole irritazioni della pelle.

Se ingerita, l’argilla bianca, grazie al suo contenuto in sali minerali, risulta un ottimo integratore energizzante, soprattutto in caso di astenia. L’argilla bianca contiene molti minerali con ph basico (> 7) per cui se ingerita, funge da alcalinizzante e può essere un valido supporto contro l’acidità di stomaco.

Modalità di assunzione:

l’argilla bianca ventilata da bere va preparata la sera per poi essere assunta la mattina seguente al risveglio.

Sciogliete un cucchiaio di argilla bianca in un bicchiere di vetro pieno d’acqua.

Mescolate bene con un cucchiaino di vetro o di legno,ma non di metallo né di plastica comune perché interferiscono chimicamente con la composizione mineralogica dell’argilla stessa.

 Una volta pronta, lasciate riposare per tutta la notte la soluzione di argilla bianca e acqua e assumetela la mattina seguente, a stomaco vuoto.

Bevete sempre a piccoli sorsi il composto così ottenuto, solo l’acqua o ingerendo anche il deposito di argilla.

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Fonte RIZA

Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl

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