I prodotti a km 0 sono la riscoperta della tradizione, del riavvicinarsi ai ritmi della natura e dello scegliere uno stile di vita più etico, salutare e sostenibile.
Gli stessi dati sui consumi dimostrano che l’economia che ruota intorno ai prodotti a km zero è in costante ascesa sia a livello locale, che a livello globale e ne sono una chiara dimostrazione i risultati delle analisi sulle tendenze d’acquisto non solo relative ai prodotti di genere alimentare ma anche inerenti la continua crescita di interesse verso attrezzatura da giardinaggio e in particolare a kit per creare un proprio orto urbano.
Questo perché avvicinarsi alla propria economia locale è una scelta etica, di qualità e che porta grandi vantaggi non solo a chi la adotta, ma anche ai piccoli agricoltori, artigiani e piccoli produttori e cosa molto importante, al benessere e alla salvaguardia del nostro stesso pianeta.
Va poi considerato anche il fatto che alimentarsi di cibi di stagione ha un impatto anche sulla nostra salute e forma fisica, come vedremo più avanti nell’articolo.

Cosa sono i prodotti a km 0?

Quando si parla di ‘prodotti a km 0’ o a filiera corta, ci si riferisce a prodotti solitamente alimentari o artigianali, il cui acquisto avviene in un’area distante pochi chilometri dal luogo in cui vengono effettivamente realizzati.
Prodotti che vengono commercializzati e quindi anche consumati nelle immediate vicinanze al loro luogo di produzione, in maniera simile a quella scelta pochi decenni fa dai nostri avi e che offre di un’alternativa vantaggiosa ed ecologica alla commercializzazione di alimenti tipica del sistema della grande distribuzione industriale.
La filiera corta, infatti, a differenza della grande distribuzione, punta alla riduzione dei passaggi tra produttore e consumatore, eliminando o comunque riducendo al minimo i costi di trasporto e distribuzione e permettendo una facile e più sicura tracciabilità, oltre alla conseguente riduzione dell’inquinamento dovuto ai trasporti.
L’agricoltura stagionale e a Km zero è un’economia di consumo eco-sotenibile in chiara controtendenza alla globalizzazione e all’industrializzazione delle grandi multinazionali.
I prodotti a Km zero, infatti, per definizione, oltre che per essere considerati tali, non possono superare i 70 Km di distanza dal luogo in cui sono stati prodotti.

I vantaggi di questa forma di acquisto eco solidale ed equa sono molteplici:

  • Una maggior qualità dei prodotti alimentari che non dovendo esser confezionati, imballati, etichettati e distribuiti vengono venduti ancora freschissimi e spesso sfusi con la certezza di avere a disposizione generi alimentari locali, cosa che stava invece diventando piuttosto rara, controllati e spesso biologici.
  • Più sostenibilità, soprattutto in termini di sostegno alle comunità locali, ai piccoli e medi produttori che ancora credono nella bontà del loro lavoro e tramandano le loro conoscenze di generazione in generazione.
  • Vantaggi economici: l’assenza di intermediari oltre al ridotto trasporto su ruote fanno scendere i prezzi dei prodotti fino al 30%.
  • Vantaggi ambientali: i packaging ridottissimi dovuti alla vendita sfusa e il mancato trasporto riducono le emissioni di CO2 al minimo, aumentano la sicurezza stradale per il minor numero di bilici e camion in circolazione e riducono drasticamente la produzione di plastica usa e getta tipica degli imballaggi industriali.
  • Esiste poi anche un interessante vantaggio culturale dato  dall’avvicinamento del consumatore alla realtà contadina. Fatto che permette un contatto diretto con la natura, gli animali, la terra e le conoscenza dei prodotti che ci offre, dando maggiore consapevolezza al susseguirsi delle stagioni e dei reali prodotti che ci offrono come frutta, verdura, ortaggi, erbe aromatiche ecc sempre differenti.

Come acquistare i prodotti a km zero?

Acquisto diretto o Farmers Market:
Sempre più frequentemente avviene che le aziende agricole stesse aprano le porte ai consumatori permettendo loro di acquistare in sede i propri prodotti senza dover passare attraverso intermediari oppure si radunano in piccoli mercato agricoli conosciuti come “Farmers Market”, in cui è possibile trovare solo produttori locali e di facile controllo sulle filiere di produzione.
In questi piccoli Farmers Market è possibile trovare i banchi di piccoli agricoltori, produttori di formaggi, uova, carni fresche e insaccati, pane, farine, miele, lane non trattate.
Inoltre, ci sono una serie di caratteristiche che contribuiscono a differenziare ulteriormente i Farmers Market dai mercati tradizionali già presenti nelle nostre città:
  • Vengono venduti prodotti prevalemente di origine biologica e trattati con tecniche biologiche di agricoltura e allevamento non intensivo.
  • Si ha la possibilità di trovare anche piccolissimi produttori che non commerciano solitamente i propri prodotti, se non in caso di eccedenze o raccolti particolarmente copiosi come gli agriturismi o le aziende a conduzione familiare.
  • Sono luoghi di socializzazione e convivialità, oltre che mercatini, sia per chi acquista che per chi vende, al punto che i  Comuni stessi incoraggiano sempre di più i mercati dei contadini, come concreta alternativa al sostegno e sviluppo economico delle loro zone.
  • I costi dei prodotti sono solitamente minori rispetto a quelli dei negozi e catene di distribuzione, anche se la ridotta quantità di produzione non ne garantisce sempre una rilevante riduzione dei costi.
Purtroppo non è facile fare una spesa “completa” secondo i canoni classici di consumatori abituati ad avere tutto a disposizione e per tutto l’anno.
I prodotti agricoli stagionali, infatti, sono necessariamente legati alle zone climatiche e al territorio, e variano a seconda della stagione.
Per ovviare a questa minore varietà è possibile iscriversi a gruppi di acquisto solidale o abbonarsi ad aziende che offrono come servizio al consumatore, cassette settimanali, recapitate direttamente a casa propria.
Si tratta di cassette in cui è possibile ricevere frutta e verdura biologiche locali, fresche e di stagione, formaggi, uova, carni, salumi, pesce fresco, pasta, pane e riso, bevande, prodotti per l’igiene della persona e della casa ecc. Facendo la spesa on line e ricevendola comodamente una volta alla settimana al proprio domicilio.
Qui in Ticino qualche anno fa è nata Loonity, una piattaforma online che ha unito la tecnologia con il ritorno alla piazza di mercato. Loonity, con Terranostra permettono di fare la spesa direttamente dal sito e offrendo anche la possibilità di conoscere da vicino i vari produttori locali. La spesa viene poi recapitata in punti di raccolta dislocati sul territorio.
Da anni esiste poi anche la rete di Comprobio, anch’essa permette di ricevere la spesa in punti di raccolta che generalmente sono tenuti da famiglie che decidono di acquistare con Comprobio e si mettono a disposizione per raccogliere le spese delle famiglie dei dintorni.

Perché i prodotti stagionali sono più interessanti anche sotto l’aspetto salutare?

I motivi sono principalmente due:
  • da una lato frutta, verdura e piante che seguono il loro normale ciclo di vita presentano una quantità maggiore di nutrienti e principi attivi e apportano la giusta quantità di calorie in relazione al periodo dell’anno. Questo significa che le proprietà nutrizionali di un determinato alimento, se è coltivato fuori dalla sua stagione abituale, potrebbero risultare “falsate” e quindi potrebbe essere meno ricco di quei microelementi tanto utili al nostro corpo.
  • dall’altro cambiare i cibi in tavola secondo le stagioni vuol dire diversificare in automatico l’apporto di vitamine, sali minerali e altri nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno. Con il cambiare delle stagioni anche il corpo ha bisogni diversi. Scegliere di alimentarsi secondo i ritmi della natura ci permette di approfittare del’intelligenza della Terra che ci dona spontaneamente le sostanze nutritive che più abbiamo bisogno in quel momento.
    Per esempio in estate, a causa del caldo e della sudorazione, il corpo ha bisogno di maggior idratazione. Ecco allora che troviamo molta frutta e verdura ricche di acqua e sali minerali. Inoltre, gli ortaggi estivi hanno la capacità di proteggere pelle e occhi dai raggi solari grazie alla presenza dei carotenoidi.
Nel Blog, sotto la categoria GLI ALIMENTI DEL MESE puoi trovare i 12 articoli che elencano mese per mese i cibi stagionali.
Articolo di Stella Bellomo e Barbara Lupi

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