Le crucifere sono senza alcun dubbio, uno dei prodotti speciali che la natura ci dona in inverno, per sostenerci e nutrirci di ciò che realmente abbiamo bisogno.

Non è un mistero che già gli antichi considerassero la categoria dei cavoli e di tutte le crucifere in generale, cibi essenziali per il mantenimento di una buona salute e in questo articolo scoprirai origine, proprietà e benefici di questi incredibili ortaggi!!

Si racconta che Ippocrate, uno dei padri della medicina, coltivasse nel suo orto i cavoli per le loro proprietà curative antiscorbutiche, mineralizzanti, ricostituenti, energetiche, antianemiche, disinfettanti, antidiabetiche, antirachitiche e antireumatiche.

Si cita la verza nella prevenzione dei traumatismi dei soldati e c’è chi ne ricorda il potere nella prevenzione delle sindromi catarrali di metà Ottocento.

Le stive delle navi di lungo corso, inoltre, erano provviste di crauti in salamoia per proteggere gli equipaggi da scorbuto e verminosi.

Ortaggi dalle mille virtù quindi, e continuando a leggere capirai meglio perché!

Origine e qualità delle crucifere:

Conosciute anche come il nome di brassicacee, le crucifere sono una categoria di vegetali conosciuti e rinomati per avere diversi effetti positivi sul nostro organismo oltre ad essere da molti apprezzati sia per il gusto sia per le molteplici varietà.

Una caratteristica estetica comune che contraddistingue gli ortaggi appartenenti a questa famiglia sono i loro fiori a quattro petali disposti a croce. Il nome “crucifere” deriva proprio dalle loro caratteristiche infiorescenze.

Sono centinaia i generi di crucifere e moltissime le loro diverse specie e non solo in forma di ortaggi ma anche di piante erbacee spontanee, arbusti rampicanti e spezie.

In generale, le crucifere hanno un basso apporto calorico e sono molto ricche di acqua e di fibre, elementi indispensabili per la corretta idratazione dell’organismo, per eliminare le tossine e per la salute dell’apparato intestinale, oltre a contenere un elevato numero di nutrienti considerati essenziali per la nostra salute, tra le quali sali minerali e vitamine.

Una vera e propria miniera invernale di preziosi nutrienti e bontà che non può assolutamente mancare nelle nostre dispense di casa in questo periodo!

Vitamina C, zolfo, calcio e potassio sono solo alcuni dei segreti delle crucifere ai quali va il merito dei loro effetti benefici.

Tutte le specie appartenenti a questa categoria contengono anche quantità significative di sali minerali, antiossidanti e naturalmente diverse vitamine.

Nello specifico troviamo al loro interno, anche se in percentuale minore, iodio e potassio, vitamina K, niacina e riboflavina. Ma anche molti antiossidanti dall’azione antitumorale.

Oltre alle proprietà benefiche conosciute da sempre, negli ultimi decenni, numerose ricerche hanno evidenziato quanto sia importante consumare regolarmente le crucifere soprattutto per i loro potenziali effetti antiossidanti.

Si è riscontrato come questi vegetali contengano realmente molti composti anti radicali liberi come polifenoli, carotenoidi, indoli e sulforafano che si sono rivelati utili anche nella prevenzione di diversi tipi di disfunzioni cellulari.

Inoltre, la ricerca scientifica ha dimostrato che contengono isotiocianati che stimolano le nostre cellule a produrre alcuni enzimi molto efficaci nel proteggere la degenerazione del DNA, in particolare nei bronchi e polmoni. Infine, la presenza di quantità rilevanti di fitoestrogeni fornisce loro ulteriori proprietà protettive e un mix che protegge anche il cuore.

Le crucifere sono in grado di rafforzare il sistema immunitario e di proteggerci dalle infiammazioni che sono la causa di vari tipi di patologie.

In questa categoria di piante troviamo nel dettaglio i seguenti ortaggi:

crescione,

ravanello,

rucola,

senape,

cavoli di tutti i generi (bianchi, viola, verze ecc)

cavolfiore,

broccoli,

cavolini di Bruxelles.

Alcuni benefici delle crucifere più conosciute e utilizzate nelle nostre cucine:

  • Cavolfiore: è sedativo per il contenuto di bromo, quindi utile nell’insonnia e leggermente diuretico. Indicato in caso di diabete in quanto contribuisce al controllo della glicemia. Il centrifugato di cavolfiori è un valido rimedio naturale contro il raffreddore. I cavolfiori, inoltre, aiutano a regolare il battito cardiaco e a tenere sotto controllo la pressione arteriosa; stimolano il funzionamento della tiroide e sono utili nell’alimentazione di chi soffre di colite ulcerosa. Un vero toccasana!
  • Broccolo e broccoletti: sono stimolanti del metabolismo per il significativo contenuto in iodio, inoltre rinforzano e proteggono faringe, laringe, trachea e parte alta dei bronchi. Ed è tutto merito del sulforano. I broccoli sono ottimi cotti, ma non troppo. Mentre una cottura a bassa temperatura contribuisce al rilascio di alcune sostanze protettive, surriscaldandoli in una cottura prolungata se ne distruggono altre come per esempio i carotenoidi.
  • Cavolo verza, cavolo cappuccio: utilissimi alleati nella stitichezza se non troppo cotti per la loro ricchezza in fibre. Tra le piante appartenenti alla categoria delle crucifere, quelle più ricche di proprietà sono le differenti tipologie di cavoli. Tutti i cavoli, infatti, sono particolarmente ricchi di micronutrienti che aiutano a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi. Altra importante caratteristica comune a questi ortaggi è l’alto contenuto di sali minerali e di fibre. Anche la vitamina C è presente in dosi elevate in quasi tutta la categoria. Per tutte queste ragioni e molte altre il cavolo, di qualsiasi tipo esso sia, risulta tra gli alimenti più sani che ci siano per noi. Lo troviamo spesso consigliato non solo per le diete equilibrate e varie ma anche in quelle per prevenire alcune malattie degenerative.
  • Cavoletti di Bruxelles: utilissimi per bambini e adolescenti. Hanno un’azione benefica sul metabolismo ormonale femminile e gli vengono riconosciute proprietà antianemiche e disintossicanti. Sono considerati stimolanti dell’attività cerebrale e della concentrazione; pare che questa proprietà derivi dalla combinazione tra tiamina e acido folico, di cui sono piuttosto ricchi. La vitamina K contenuta nei cavolini di Bruxelles è molto utile alla buona salute delle ossa.
  • Ravanelli: fluidificano la bile e stimolano il metabolismo. Aiutano il rilassamento dei muscoli e del sistema nervoso; sotto forma di infusi e decotti possono essere utilizzati come sedativo della tosse e contro le infezioni delle vie respiratorie. Anticamente venivano usati come rimedio naturale contro la febbre.

Fonte: cure-naturali.it

Saperesalute.it

Attenzione, però: la cottura tende a disperdere molte di queste qualità nutrizionali, quindi suggeriamo di consumare questi vegetali cotti al vapore, ma anche crudi e freschissimi.

Tante persone evitano di cucinarle per il forte odore che rilasciano durante la cottura, esalazione che pervade i locali e rimane nel tempo se non si arieggia, ma proprio questo aroma pungente è indicativo delle loro virtù!

Articolo di Stella Bellomo per Bloom Sisters Sagl

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