La molecola d’acqua è sensibile ai nostri pensieri! Lo sapevi?
Non solo, è stato scientificamente dimostrato che la nostra consapevolezza è in grado di modificare i cristalli dell’acqua.
Masaru Emoto è stato un ricercatore giapponese che ha ottenuto fama mondiale proprio per aver dimostrato come l’acqua sia profondamente connessa alla nostra coscienza individuale e collettiva.
I suoi studi si sono orientati sui misteri dell’acqua, dall’uso quotidiano, all’acqua presente sulla Terra o all’interno del corpo umano, dimostrando che quando comunichiamo all’acqua la nostra gratitudine, la sua qualità migliora. Essa cattura l’informazione che le trasmettiamo e quando la sua concezione è negativa, la sua qualità peggiora.
Il messaggio di Emoto è semplice, profondo, e lungimirante.
Ha condotto la sua ricerca in Giappone e tenuto seminari in tutto il mondo e nell’anno 2003 ha creato un’organizzazione mondiale non-profit che si chiama “Acqua internazionale per la vita” alla quale ha dedicato la sua ricerca sull’acqua finalizzata alla pace nel mondo.
Ha scritto numerosi libri su quest’originale argomento,
che hanno venduto oltre tre milioni di copie a livello internazionale e sono stati tradotti in venti lingue.
I risultati della ricerca di Masaru Emoto, rappresentano un ulteriore passo verso la conoscenza delle straordinarie potenzialità nascoste nell’acqua.
I cristalli di Masaru Emoto:
Emoto ha messo a punto una tecnica per fotografare i cristalli congelati di diversi tipi d’acqua ingranditi al microscopio.
Negli anni ha fotografato centinaia di cristalli di acqua esposta a parole scritte, a diverse vibrazioni musicali, preghiere, parole pronunciate, acqua di montagna, acqua inquinata, ecc.
La sua ricerca ha dimostrato che i cristalli dell’acqua mutano di struttura.
In questa immagine tratta dal sito www.masaru-emoto.net possiamo vedere il cristallo che risulta dalla parola GRAZIE.
Cliccando sull’immagine potete andare a vedere tutta la gallery di fotografie scattate da Masaru Emoto
Gli esperimenti portano risultati entusiasmanti:
L’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole, suoni e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi simili a quelli della neve o dell’acqua di sorgente, mentre quella sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia.
La prima serie di fotografie che Masaru Emoto fece, proveniva da acqua presente in natura. Acqua di fiumi, laghi, sorgenti e ghiacciai raccolta da lui stesso e da amici in giro per il mondo.
Alcune acque formavano delle bellissime strutture geometriche, altre acque creavano delle forme non armoniche e persino brutte. Entusiasmato dal fatto che l’acqua sembrava veramente mostrare nella sua struttura la differenza fra acqua buona, non inquinata, ed acqua oppressa da sostanze chimiche e maltrattata dall’uomo, Masaru Emoto si mise a fotografare acque di acquedotti di tutto il mondo.
Anche qui l’acqua parlava chiaro.
Nelle grandi città, dove l’acqua è fortemente carica di sostanze chimiche provenienti da detersivi, saponi, cosmetici, ogni tipo di industrie ecc., l’acqua non forma dei bei cristalli, ma strutture amorfe che comunicano la mancanza di chiarezza e bellezza presenti invece nell’acqua della natura non influenzata dall’uomo.
Un apporto importante nella comprensione della dimensione energetica!
Attraverso il lavoro geniale di Masaru Emoto, l’acqua ci offre un’altra occasione di riflessione per accettare e capire che, secondo la fisica quantistica, nella vita tutto è oscillazione e informazione.
Inoltre, le sue scoperte, ci permettono di utilizzare parole, pensieri, simboli,…per migliorare e aumentare le vibrazioni del l’acqua che beviamo ogni giorno. Si parla, in questo caso, di informatizzazione dell’acqua. Questa tecnica comincia ad essere sempre più in voga e conosciuta a livello globale.


