In questo articolo vogliamo portarti una riflessione calma e lucida per contrastare un’epidemia di paura e dare spazio a vibrazioni alte che portano consapevolezza, speranza e gioia.

In un momento così delicato come quello che stiamo vivendo in questi mesi, caratterizzato da avvenimenti che mai prima d’ora avevamo sperimentato, il nostro messaggio è quello di fermarsi, respirare e dare spazio alla calma per restare il più possibile centrati, nelle vibrazioni alte e benefiche della gioia e dell’amore. Questo permette di attuare delle decisioni che possano essere costruttive, permette di aumentare le nostre naturali difese immunitarie rinforzando il nostro organismo e la nostra resilienza.

Ci siamo rese conto che i mass media e i governi delle diverse nazioni stanno diffondendo nel mondo, con le loro quotidiane informazioni spesso ricamate e date con toni drammatici, paura e preoccupazione, senza dare invece spunti e conoscenze utili a superare questo periodo di crisi sanitaria.

La storia dell’umanità racconta di diverse epidemie che hanno colpito l’uomo nel corso dei millenni e siamo sempre riusciti in qualche modo a superarle! 

Scegliere come affrontare gli indovinelli che la vita ci propone a volte è una questione di salvaguardia personale!

Informarsi in modo consapevole e oculato aiuta a mantenere la calma e a fronteggiare lo stato di panico.

Finora l’effetto più vistoso del coronavirus è proprio la preoccupazione del contagio. Una paura che divide le persone, fa sospettare degli altri, porta a isolamento, preoccupazione, paura di contagio,… Così si arriva a non incontrare e abbracciare più gli altri, a sentirsi inadeguati e in colpa per ogni nonnulla,…fino ad arrivare ad un’alienazione che amplifica e rispecchia molto la tendenza dell’attuale mondo: dove le relazioni sociali diventano sempre più marginali nella vita, dove sovrasta la rabbia e l’aggressività dettata dalla preoccupazione, dove le forti emozioni sovrastano qualsiasi barlume di lucidità e riflessione.

Ad ogni crisi è sempre seguito un momento di presa di coscienza e di cambiamento che ha portato nuove prospettive. Le persone in stato di allarme sono obbligate a dover trovare soluzioni alternative mai prese in considerazione. Guardando l’aspetto positivo, quindi, possiamo dire che anche questa situazione offre all’umanità la possibilità di riscoprire quanto siano importanti le relazioni sociali, quanto siamo dipendenti da un sistema che ci allontana dall’autonomia e dalla libertà, quanto diamo per scontato il benessere in cui viviamo, ecc. perché spesso si riesce ad apprezzare una cosa solo quando viene a mancare.

Per poter affrontare al meglio i periodi di trasformazione, però, è necessario restare centrati, lucidi e ottimisti. A tal proposito ti consigliamo questo interessante rimedio floreale di Remedia, molto utile in questi giorni delicati.

I rimedi floreali contenuti nella Floressenza Futura donano fiducia e speranza e ci aiutano a vedere il futuro luminoso che stiamo creando. Perciò riportano la paura a un livello utile. Red Clover aiuta a trovare tranquillità quando si ha paura delle malattie e in caso di panico collettivo. La Ginestra aiuta a focalizzarsi sulle cose belle della vita. Oregon Grape permette di vivere l’unione e la fiducia fra gli umani. Fiordaliso permette di mantenere l’integrità anche quando siamo confinati dalle istituzioni.

Anche la nostra Bloom Pomade spalmata sui polsi, dietro le orecchie e sulle tempie è molto utile per calmare, rasserenare gli animi e portare al corpo e allo spirito un messaggio di amore e pace. Grazie alle vibrazioni alte e spirituali di alcuni oli essenziali scelti accuratamente per infondere pace e serenità.

Come relativizzare l’enfatizzazione da parte dei media e dei vari enti?

L’unico modo è fermarti, respirare profondamente e con calma cercare di informarti su dati precisi, fare dei confronti con situazioni pregresse e osservare cosa succede attorno a te di reale.

La risposta all’epidemia da parte dei Ministeri della Salute delle diverse Nazioni eureopee si è limitata ad alcuni consigli per ridurre la possibilità di contagio, all’isolamento delle persone infettate e sospette e all’allarmismo sulle possibili conseguenze del dilagare del virus.

Tutte informazioni che portano a dubbi e stato di allarme senza dare specifiche reali e logiche che contribuiscano a reagire in modo calmo, moderato ed efficiente per limitare una crisi perlopiù inutile.

Vengono sottolineati numeri che danno l’impressione che la situazione sia peggio del solito, ma siamo sicuri che sia davvero così? Dato che non vengono fatti confronti a livello pubblico e le informazioni emesse non sono esaustive né complete in realtà non possiamo saperlo, a meno di andare ad informarci personalmente facendo della ricerca.

Personalmente riteniamo indispensabile fornire informazioni utili per agire nel migliore dei modi e uscire indenni da questo periodo diventato drammatico. Ci preme quindi darti in primo luogo delle informazioni sui reali numeri di contagiati, ammalati e decessi confrontandoli con quelli di altri anni, ecco allora le conclusioni che trae l’AGI (Agenzia Italia) leggendo i numeri dati dall’Istituto superiore di sanità (clicca qui per l’articolo completo):

“Quando si parla di “morti per influenza” bisogna fare attenzione ai numeri che ci sono in circolazione.

Secondo i dati degli ultimi anni, in media circa il 9 per cento della popolazione italiana contrae il virus dell’influenza, ma il tasso di letalità stimato per la sola influenza è dello 0,1 per cento.

Tra il 2007 e il 2017, i morti “diretti” per influenza sono stati in media 460 l’anno; mentre le stime per i decessi “indiretti” vanno dai 4 mila ai 10 mila l’anno.

Per quanto riguarda i contagiati, i dati sulle ultime stagioni influenzali hanno mostrato un’ampia variabilità, con il 2017-2018 che ha fatto registrare il numero più alto: oltre 8,6 milioni di contagiati stimati.”

Con una piccola ricerca in Internet è semplice rendersi conto che il contagio di ogni influenza è sempre molto veloce e richiama grandi numeri. Valutiamo allora la pericolosità di questo virus: chi sono realmente i deceduti? Bambini, adulti, anziani? Sani o già debili?

Ecco cosa troviamo riguardo ai numeri censiti fino al 6 di marzo 2020 nell’articolo scritto sul sito di medicina di segnale:

“Riportiamo i dati della protezione civile al 6/3:

I positivi al coronavirus censiti in Italia oggi sono 3916, con una crescita rispetto a 24 ore di fa di 620 casi. Dei positivi 1060 sono in isolamento, 2394 ricoverati con sintomi, 462 in terapia intensiva. Si registrano 109 nuovi guariti (in totale 523). Le vittime, ha aggiunto Borrelli, sono in totale 197: 49 in più rispetto a giovedì. Età delle vittime: da 62 anni a 95 anni, con diverse patologie pregresse. Età media 81 anni.

Riepilogando e arrotondando:

4000 persone positive ai tamponi

200 decessi (Dato che sicuramente crescerà nelle prossime settimane).”

Il nostro consiglio di informarti in maniera indipendente non nasce dal desiderio di polemica, né vogliamo assolutamente intendere che si debba fare finta che nulla stia avvenendo o che sia necessario ribellarsi alle procedure consigliate, semplicemente vogliamo portare a tutti, anche a te, un sentimento di maggiore serenità e fiducia che tutto potrà risoversi al meglio.

Alcuni altri consigli più pratici:

Ti ricordiamo dei classici consigli sull’alimentazione, su come innalzare le tue difese immunitarie, su come proteggerti ed essere fisicamente e mentalmente pronto/a ad affrontare un’emergenza sanitaria in corso nell’articolo precedente che puoi leggere cliccando QUI.

Possiamo anche prendere esempio dall’India, che ha un ministero apposito per le medicine alternative, lo yoga e l’omeopatia, chiamato AYUSH. Il Consiglio di Ricerca di questo ministero il 29 gennaio ha diffuso una serie di raccomandazioni su come prevenire e curare l’infezione da coronavirus. Sulla base dell’esperienza positiva fatta con l’influenza suina consiglia per la prevenzione, il rimedio omeopatico Arsenicum album 30 CH (una volta al dì per tre giorni, da ripetere eventualmente dopo un mese) e pratiche quotidiane ayurvediche, oltre alle consuete raccomandazioni dell’OMS. Arsenicum, oltre ad avere una buona azione sulle vie respiratorie toglie anche le paure ingiustificate, un aspetto importante dell’epidemia.

“La paura è risaputo che abbassa il sistema immunitario. La conoscenza al contrario lo alza.

Se non volete essere preoccupati per il coronavirus o per qualsiasi virus è necessario aver la conoscenza di come funziona il vostro corpo. I virus, i batteri, e i fughi sono costantemente presenti nel nostro corpo, nel corpo di tutti! Ciò che fa la differenza è come il nostro organismo reagisce e quanta biodiversità vi è all’interno. È molto meglio avere tantissimi batteri, virus e funghi in equilibrio piuttosto che non averne.”

F.A.Rosso

Quali procedure adottare per contrastare al meglio qualsiasi virus?

1. Attuare una disinfezione efficace:

Fortunatamente la maggior parte dei virus è abbastanza sensibile ai più comuni disinfettanti. Spesso la candeggina nonché sapone e alcol sono sufficienti. L’utilizzo dell’alcol è sicuramente molto interessante, questo perché permette non solo di disinfettare agevolmente le mani, ma apre anche interessanti possibilità ulteriori date dall’aggiunta di oli essenziali, in particolare quelli che hanno una spiccata azione antivirale.

Se da un lato la disinfezione sembra una misura molto semplice, dall’altro va effettuata in modo impeccabile, strofinando bene ogni piccola piega o anfratto delle mani fino sopra al polso. Passando anche dito per dito, ovviamente, nel momento in cui si entra in contatto con un oggetto o altro bisognerebbe ripetere l’operazione.

L’azione disinfettante degli oli essenziali può essere usata non solo per le mani, ma agevolmente anche sulle narici o spruzzata nell’aria. Una miscela di oli essenziali come Origano, Lavanda, Timo e Santoreggia con l’aggiunta di poco alcol diventa una buona soluzione con la quale disinfettare mani, viso e narici. Un’altra variante è di aggiungervi anche dell’aceto antibiotico, che permetta oltre che una disinfezione anche una buona prevenzione al contagio. È risaputo, oggi, che il coronavirus si alloggia inizialmente in gola, qualche spruzzata in bocca di aceto antibiotico permetterebbe di debellarlo subito.

L’azione dello spray può essere duplice: diffuso nell’aria esplica la sua azione anche sul tratto respiratorio, aggiunto in un bicchiere di acqua da bere permette un’azione difensiva interna, consigliabile nelle zone dove il virus è diffuso.

2. Rinforzare le proprie difese immunitarie e le vie respiratorie:

Abbiamo già parlato dell’importanza del rinforzo del sistema immunitario e di come farlo nell’articolo “20 CONSIGLI PER UN SISTEMA IMMUNITARIO A PROVA DI VIRUS” che ti abbiamo suggerito di leggere poc’anzi.

Nel caso specifico del coronavirus attuale, visto che colpisce le vie respiratorie, possiamo valutare di rinforzarle attraverso l’utilizzo di rimedi erboristici, utilizzando piante medicinali connesse soprattutto all’apparato respiratorio e ai polmoni, in modo da permettere una più adeguata risposta difensiva. 

Si possono valutare degli oli essenziali, dei rimedi fitoterapici, dei rimedi omeopatici, dei rimedi spagirici o anche dei gemmoderivati. 

Nel caso dei gemmoderivati, consigliamo in particolare le seguenti piante: Abies pectinata, Populus nigra, Carpinus betulus, Alnus glutinosa, Castanea vesca e Corylus Avellana; tutte che compongono la miscela Tos dell’azienda Remedia.

3. Evitare luoghi affollati e piuttosto optare per rilassanti momenti nella natura. 

Il nostro semplice messaggio di speranza è: resta nell’amore e nella fiducia; consapevole che ogni cosa ha un senso e che ogni crisi è foriera di cambiamenti positivi. Dai spazio alla speranza e innalza le tue vibrazioni, in questo modo aiuterai anche il prossimo e tutta la Terra!

Articolo di Stella Bellomo e Barbara Lupi
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